Diritto e politica

E alla fine Marino decise di fare qualcosa.

 

comune_di_romaIeri, a Roma, è stato presentato il nuovo Piano generale del traffico urbano (Pgtu).

Dopo un inizio non del tutto esaltante per il nuovo Sindaco di Roma, Ignazio Marino ha finalmente individuato gli obiettivi da raggiungere nel suo primo mandato da Primo cittadino della Capitale. Nello specifico, per quanto riguarda il famelico traffico romano, si pone i seguenti obiettivi:

  • l’aumento della velocità media dei bus pubblici del 20%,
  • la crescita del numero di utenti del 20%,
  • l’incremento delle corsie preferenziali del 40%,
  • l’uso della bicicletta del 4% in 5 anni.

Insomma, Marino sogna. Ma un fatto gli va riconosciuto: ha deciso di affrontare uno dei maggiori problemi di cui l’Urbe soffre da decenni.

Quali sarebbero le soluzioni immaginate dalla Giunta capitolina?

  • Usare semafori intelligenti che fanno scattare il verde quando passa un autobus, per ridurre del 20-25% i tempi di trasporto sui mezzi pubblici.
  • Chiedere a Trenitalia e Italo di avere la possibilità di fare arrivare l’alta velocità fino all’aeroporto di Fiumicino.
  • Associare alle targhe un “bonus ingressi” che, prendendo esempio dall’esperienza milanese, potrebbe essere di 40 unità. Superato tale limite è prevista una sorta di penalità, che dovrebbe costituire un disincentivo all’uso smodato delle auto.
  • Creazione di nuovi varchi elettronici che controllino l’attività viaria sulle strade della città.

Inoltre, il nuovo Piano prevede la suddivisione della Capitale in 6 aree con rispettive, ulteriori finalità da raggiungere:

1.    Il centro storico (circoscritto dalle Mura Aureliane), il cui obiettivo principale previsto è quello di ridurre il traffico privato e creare zone a emissioni zero, eliminando anche il traffico di attraversamento.

2.    L’anello ferroviario, cui si prevede di revisionare la sosta tariffata, con l’incremento dei mezzi pubblici e l’aumento dei percorsi pedonali e ciclabili.

3.    La circonvallazione esterna, con più corsie preferenziali e sostanziale equilibrio tra auto private e mezzi pubblici.

4.    Il raccordo anulare, per il quale è previsto il potenziamento dei parcheggi di scambio e del trasporto pubblico locale funzionale al cambio di servizi su gomma e ferro.

5.    Il cosiddetto “extra Gra”, nel quale sviluppare il sistema di mezzi pubblici e favorirne l’accesso per pedoni e ciclisti.

6.    La “città verso il mare”, ovvero Ostia, ove conciliare il trasporto pubblico locale per pendolari e viaggiatori stagionali e creare aree pedonali.

 Pubblicato su IntelligoNews

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...